Ponte Morandi14 agosto 2018

Il giorno più lungo di Genova

Ore 11.29

A Genova diluvia. Un video, pubblicato su Facebook, mostra una crepa sulla pila 9 del ponte Morandi. L’auto lo attraversa appena 7 minuti prima del crollo

Ore 11.36 Ore 11.36

Ore 11.36

Un boato, poi polvere e silenzio. E la pioggia. Sotto le macerie del ponte Morandi muoiono 43 persone

“Oddio, Oddio, Oddio, Oddio santo. Mi sento male” (Audio tratto da video postato su Fb: l’uomo sta filmando il temporale quando il ponte crolla davanti ai suoi occhi)

Le telecamere di sicurezza

Sotto il ponte un furgoncino fa appena in tempo a passare. Prima della devastazione

“Eh senta, è crollato il ponte Morandi, quello sul Polcevera!”
“Come crollato?”
“È crollato, come crollato? Glielo vada a chiedere perché è crollato!”

“Vi chiamo da via Mansueto, lo vedo qua dalla finestra… non si vede più niente”
“Passo la polizia, rimanga in linea”

I soccorsi

Subito si inizia a scavare tra i blocchi di cemento. Ci sono automobilisti miracolosamente illesi precipitati da 50 metri, decine di feriti. Si cercano superstiti

Il simbolo

Il camion fermo a un passo dal precipizio con il motore acceso: è l’altro destino, quello di chi è riuscito a salvarsi

Le vittime Le vittime

Le vittime

Nelle prime ore del 14 agosto il numero dei morti continua a salire, ci vorranno giorni per avere il bilancio definitivo di 43 vittime

Gli sfollati

L’area tra via Porro e via Fillak diventa zona rossa: quel ponte così familiare per i genovesi ora mette in pericolo le abitazioni. Sono 566 gli sfollati. Nei loro appartamenti resta sigillata una parte di vita

Il premier Conte a Genova Il premier Conte a Genova

Il premier Conte a Genova

Alle 18.30 il presidente del Consiglio visita la zona del crollo accompagnato dagli amministratori locali e dai vigili del fuoco

La notte delle ricerche

A 12 ore dal crollo, in una Valpolcevera immersa nel buio, le luci d’emergenza puntano fasci bianchi sulle macerie. Ci sono un migliaio di soccorritori

Il risveglio

Le gru, gli elicotteri. Genova si sveglia con i rumori dei soccorsi, con il silenzio delle auto che non passano più su ponte Morandi. Si sveglia con le polemiche sulle concessioni ad Autostrade