Roma

Le sirene nelle silenziose notti della città eterna

LA CAPITALE DELLA SOCIALITÀ

Una città costruita sul rumore che improvvisamente si zittisce. Per chi l'ha vissuto, uno dei ricordi più forti del lockdown è il silenzio delle sue notti

LONTANI DALLA MUSICA

Concerti e manifestazioni: i raduni sono da subito vietati. Nel vocabolario quotidiano arriva la parola assembramento: stare vicini non è più possibile

LO SPORT CHE DIVIDE

I divieti che hanno colpito il mondo dello sport sono stati progressivi e a tratti confusi. Scompaiono le voci degli atleti, le gare, le partite. E così svaniscono le urla dei tifosi, i cori da stadio e gli appuntamenti fissi settimanali

A CENA FUORI

Il decreto del 12 marzo chiude anche ristoranti, bar e pizzerie. Punti di ritrovo, di condivisione del cibo. Inizialmente la chiusura è prevista fino al 25 marzo, ma nessuno riaprirà prima dell'inizio della fase 2

LE NOTTI SOTTO ASSEDIO

Con l'avanzare del lockdown, cala il numero dei reati. Diminuisce dunque la presenza delle forze dell'ordine nelle strade. Il silenzio è un'esperienza che pochi romani ricordano di aver vissuto. Da anni il rumore culla i sogni dei cittadini ma durante il lockdown tutto si è zittito. Restano le macabre sirene delle ambulanze che a tratti ricordano la guerra che si combatte negli ospedali d'Italia

RIAPRIRE IN SICUREZZA

Con l'apertura della fase 2 e poi della fase 3 aumenta la presenza delle forze dell'ordine nelle strade e nelle piazze. Molti gli interventi per garantire che si torni alla normalità in sicurezza

IL TINTINNIO DI PIATTI E BICCHIERI

Più distanti e con degli accorgimenti. Dal 18 maggio riaprono ristoranti e bar fortemente provati dalla chiusura. I tavoli tornano a riempirsi e gli spazi all'aperto sono messi a disposizione per permettere ai ristoratori di avere più coperti

SPORT E SUDORE

Lo sport stenta a ripartire. Nonostante la ripresa degli incontri a porte chiuse, alcune attività specialmente quelle che prevedono il contatto restano precluse. Le persone tornano a tifare le squadre del cuore, ma la normalità è ancora lontana

LA MUSICA CHE MANCA

Sebbene ancora l'estate romana sia priva della musica dei concerti che ne rendono magiche le notti, la città prova a riappropriarsi degli spazi. Il lockdown inoltre ha esasperato le tensioni sociali portando migliaia di persone in piazza

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A cura di Gedi Visual

Supervisione di Annalisa D'Aprile
Grafica e sviluppo: Daniele Testa