Viaggio in Alaska con i tester di Fay Archive

Erin
The Driller

diIlenia Carlesimo

Q uesto lavoro è duro ma mi piace perché ti definisce il carattere. Ti costruisce, ti rende più forte, ti rende una persona migliore per tutto il tempo che lo fai». Non ha alcuna esitazione Erin Hogan, 32enne nato e cresciuto in Alaska, sposato e con un figlio, quando racconta quanto sia importante per lui la sua professione. Nessuna lamentela. Per lui fare il trivellatore è una scelta e un vanto. Al di là di quanto sia faticoso e a volte pericoloso per via delle macchine da manovrare con estrema cura.

Erin Hogan, uno dei tester di Fay Archive: vive a Fairbanks, dove lavora come trivellatore

Ed è per questo suo lavoro duro e autentico e per il suo profondo legame con la natura che è stato scelto come tester da Fay Archive, il progetto con cui il marchio del gruppo Tod's fa testare le sue famose giacche 4ganci a uomini e donne che lavorano all'aria aperta nelle zone più remote del mondo.

Erin vive e lavora a Fairbanks, città dell'Alaska con poco più di 30mila abitanti. «Storicamente è il posto da cui partivano i cercatori d'oro nella seconda parte dell'Ottocento», spiega Michele Lupi, responsabile dei progetti speciali del gruppo Tod's che è andato in Alaska, ad osservare la quotidianità dei tester, insieme al fotografo inglese James Mollison.

Una zona in cui, in un certo senso, la febbre dell'oro di quell'epoca continua ancora oggi. Per due settimane consecutive al mese, infatti, Erin vive e lavora in un appezzamento di terreno fuori città. «Lì esegue trivellazioni per raccogliere campioni di magma dal sottosuolo che poi vengono consegnati ai geologi che li analizzano per vedere se ci sono tracce d'oro», continua a spiegare Lupi.

In caso positivo, iniziano le operazioni per estrarlo. «Perforiamo a una profondità di 2mila metri o più in base alla zona», ha detto lo stesso Erin, che quando finisce il turno riposa in una capanna allestita vicino a dove avvengono le trivellazioni.

Il progetto Fay Archive riconferma l’originale attitudine workwear e outdoor di Fay

Questo lavoro è duro ma mi piace perché ti definisce davvero il carattere. Ti costruisce, ti rende più forte

«È un lavoro che lo soddisfa molto anche a livello economico», aggiunge Lupi, «e questo lo rende molto fiero perché, come mi ha detto lui stesso, gli dà la possibilità di costruire un futuro per il figlio».

Nelle due settimane in cui non lavora, Erin torna in città dalla famiglia e anche nel tempo libero vive all'aria aperta; è uno snow-boarder stuntman con una certa notorietà nel mondo degli X Games, una competizione annuale in stile olimpico incentrata sugli sport estremi. Insomma, la natura e le esperienze forti fanno parte delle sua vita a 360 gradi. E di certo lui non immaginerebbe le sue giornate diversamente.

Il podcast

Michele Lupi e James Mollison incontrano Erin Hogan, trivellatore di Fairbanks, in Alaska. Il suo è un mestiere pieno di pericoli e di mistero. Pericoli perché la perforazione del terreno è un lavoro fisico e insidioso, che ti sfida e ti tempra, quando non ti sconfigge. Mistero perché Erin trivella per cercare l'oro nascosto nel sottosuolo, e quando lo trova deve stare molto attento che non si sparga la voce sulla collocazione dei giacimenti.