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Classici o di tendenza, gli irrinunciabili stivali

Alti al ginocchio per sedurre, con tacchi larghi e bassi per uno stile bon ton; molto fashion con effetto gloss o di ispirazione anni Settanta. C’è solo l’imbarazzo della scelta
di Donatella Genta

Non ci sono dubbi, le star dell'inverno saranno gli stivali in ogni loro possibile declinazione. Si va dai modelli con tacco alto e sottile a quelli al ginocchio con tacco midi o largo che assicura comodità.

Le forme vanno da quelle più fascianti (Alexander McQueen) ai cuissard morbidi anche con dettagli applicati (Isabel Marant), dagli stringati alti (Moschino) fino a modelli più classici in stile anni Settanta (Celine).

Ovviamente ci sono anche quelli pensati per le più modaiole, per esempio gli stivali effetto gloss di Anthony Vaccarello per Saint Laurent, che si candidano a must della stagione, come quelli di strass che lo stilista aveva proposto nell’a/i 2017-2018.

Il successo di questo tipo di calzatura è anche merito della facilità con cui si adattano e completano ogni look: sono perfetti da portare con le gonne al ginocchio per chi vuole costruirsi un’allure bon ton, ma anche, se si vuole uno stile young, con i pantaloni slim fit, infilati nelle gambe degli stivali oppure fuori, nel caso in cui i calzoni fossero con le ghette, come detta una delle ultime tendenze. Inoltre gli stivali sono un accessorio per ogni momento della giornata, che si può usare da mattina a sera e in ogni occasione, anche formale. Si può tranquillamente sostenere che sono un investimento perché durano ben più di una stagione e possono diventare un classico del guardaroba personale, soprattutto se scelti nelle nuance del marrone, nero o bordeaux.

Gli stivali

Vetrina

Se amate gli stivali questo è il vostro anno. Da quelli colorati a quelli con i tacchi a spillo, dai modelli arricciati ai cuissard, avete solo l’imbarazzo della scelta

Mocassini

Il modo più elegante di affrontare l’autunno? Indossare un paio di mocassini. Quest’anno vivono un grande ritorno sia in versione nera che colorata, con fibbie, frange o logo. Le più modaiole devono osare la tendenza del momento, indossandoli con un calzino

C’è voglia di leggerezza, e la borsa diventa mini. Anzi, micro

Fendi
Agganciate alla cintura, addirittura appese al polso o a un collier. Stanche di portare il carico delle maxi borse con le loro stratificazioni di oggetti, sempre più donne scelgono l’essenzialità imposta da quei contenitori minimali in cui entrano solo smartphone, chiavi, carta di credito. In fondo, non serve altro
di Silvia Luperini

Una volta ci stava il mondo, adesso poco più di un mazzo di chiavi. Degne di una canzone di Fred Buscaglione (“Eri piccola, piccola, piccola: così”) le mini bag continuano la loro ascensione nell’universo sempre più vasto degli accessori. Già, perché quest’autunno/inverno la borsa è un ossimoro: passa dal gigantismo dell’extra-extra-large al microscopico.

Non è un segreto: da un po’ di tempo a questa parte, si vendono sempre meno abiti e sempre più accessori. Anzi, è proprio una borsa riuscita a salvare il fatturato dei brand. Così, che siano a tracolla, a sacchetto o a pochette, sempre più spesso le borse si presentano come un concentrato di idee e di innovazioni, progettate, come sono, per stupire, evocare il gioco, colpire l’immaginario e rimbalzare sui social da un profilo all’altro.

“Un giorno ebbi una trovata geniale”, ricorda nelle sue memorie l’ex mitica direttrice di Vogue America, Diana Vreeland, che disse a un collega in redazione: “Ho un’idea fantastica: elimineremo tutte le borsette. Faremo entrare tutto nelle tasche”.

Senza giungere alla sparizione auspicata dalla famosa giornalista, la borsa mignon si riempie solo di quel che conta veramente - carta di credito e smartphone, per esempio - offrendo il gran vantaggio di lasciare libere le mani senza appesantire la spalla. E di lasciare briglia sciolta a creatività e interpretazione personale dello stile: di giorno o di sera, si porta abbinata all’abito, con una sorella più capiente o, ancora più micro, in vita, al collo (Emporio Armani) e persino al polso (Dolce&Gabbana).

Prada l’ha immaginata essenziale e rigorosa in cintura; e dondola come un ninnolo da un bracciale (Fendi) o da un collier di mega perle (Chanel). La donna senza fronzoli di Dior la sceglie squadrata, in velluto, con logo tono su tono, mentre Versace la abbina al suo doppio, ognuna con la sua V imponente e barocca. Una regola non c'è, basta solo un pizzico di fantasia e di inventiva.

Le borse mini

Scarpe con il tacco: le indispensabili
del guardaroba femminile

N°21
Altissima per sedurre o media per uno stile bon ton, la décolletée risolve ogni indecisione stilistica. Questo inverno potete spaziare dai modelli più classici a quelli di tendenza. Impossibile resistere
di Serena Tibaldi

Ci sono pezzi che hanno un posto obbligato nel guardaroba femminile. Pezzi che si devono avere a prescindere, non importa come ci si vesta di solito, quanto li si usi e persino nemmeno quanto li si ami. Le décolletées rientrano pienamente nella casistica, secondo molti; e il fatto è che, al netto di un sano rifiuto per diktat e tendenze con cui certe affermazioni andrebbero accolte, chi lo dice in questo caso ha ragione.

Mettiamola così: le décolletées sono quegli investimenti che, prima o poi, ripagano. Quando tutto manca, loro finiscono per essere la soluzione anche nell’incertezza più assoluta, adattabili come sono a esigenze e occasioni.

Di interpretazioni diverse – materiali, ricami, altezza dei tacchi, forma delle punte – in giro ce ne sono fin troppe, ma se proprio se ne deve scegliere un paio e uno solo, tanto vale andare sul classico che più classico non si può: nero, tinta unita, tacco non troppo spesso (vietato qualunque tipo di plateau, senza appello), di pelle, vernice o al massimo raso. Così si risolve la questione.

Quello che invece richiede uno studio assai più attento è l'altezza dei tacchi che si scelgono; per ragioni estetiche, visto che una manciata di centimetri cambiano completamente lo stile che si esprime – un tacco tra i 5 e i 7 centimetri parla di un bon ton più composto, quello da 10, o 12 tende verso una sensualità assai più pronunciata -, e anche per questioni "fisiche".

Nel senso che, per qualunque misura si opti, è vitale che si stia a proprio agio. Non c'è nulla di peggio infatti del vedere qualcuno che non sa camminare bene con i tacchi che indossa, a prescindere da quanto siano belle le sue scarpe: serve pratica, una scelta attenta di modello e struttura e anche un certo senso di autocritica. Inutile puntare ad altezze irraggiungibili: certo, non è che le décolletées le si compra in vista della Marcialonga, però conviene sempre non esagerare. Non si sa mai.

Le décolletées

Vetrina

Classico nero o colorate? Difficile scegliere.
Ecco 12 décolletées che possono cambiare il vostro stile

La borsa adesso si porta doppia

Se finora il dilemma era tra mini o maxi, la “double bag” risolve il problema. Quest’inverno potete abbinare i modelli classici a quelli più di tendenza, giocando con dimensioni, materiali e colori
di Donatella Genta

Accessorio desiderato da ogni donna, simbolo di eleganza, la borsa è però uno dei più difficili da scegliere perché raramente si trova il modello che riesce a soddisfare tutte le esigenze di stile, spazio, praticità.

Le borse must have sono state negli anni le più diverse, mini o maxi, nere o colorate, ma quest’anno il mondo della moda propone una soluzione ibrida: la borsa doppia o magari anche tripla, eleggendo a tendenza la cosiddetta multibag. Un trend avviato da Fendi nel 2016 e che le passerelle dell’autunno/inverno 2020-2021 rilanciano con forza. Max Mara, Dolce&Gabbana e Versace, per citare alcuni brand, hanno fatto sfilare le proprie modelle con due borse contemporaneamente.

Ma come si possono portare? La tendenza principale è quella “a charms”, vale a dire una (o più di una) minibag agganciata alla borsa principale, media o grande. Nella mini di solito si ripongono quegli oggetti piccoli e di frequente utilizzo: smartphone, rossetto, portamonete… Ma si possono abbinare anche una borsa a spalla e una pochette a mano, due medie da portare con la stessa mano e così via.

Gli stilisti suggeriscono di non porre limiti alla fantasia e di divertirsi giocando non solo con le dimensioni, ma anche con gli abbinamenti cromatici e le stampe. Per non parlare, massimo dello chic, della possibilità di abbinare modelli classici e borse di ultra-tendenza. Non bisogna aver paura di esagerare.

Le borse doppie

Borse a tracolla

Passano le tendenze ma le borse a tracolla restano un approdo sicuro per le donne di ogni età. Questo autunno gli stilisti suggeriscono nuovi codici di eleganza: le tracolle si portano di traverso sulla schiena o come borse a mano. Ma se le preferite a spalla non sbagliate: viva la tradizione!

Progetto editoriale Simona Movilia, coordinamento editoriale Fabrizio Filosa, Anna Lupini e Donatella Genta, testi Serena Tibaldi, Donatella Genta, Silvia Luperini, Laura Asnaghi, Ilaria Ciuti, Sofia Gnoli, ha collaborato Marika Gennari,
grafica e sviluppo Angel Patricio Susanna, supervisione Annalisa D'Aprile